Esami della gravidanza: il calendario completo trimestre per trimestre
Tra visite, esami del sangue ed ecografie, la gravidanza ha un suo calendario preciso — ma le finestre temporali giuste per ogni esame vengono spiegate raramente in modo chiaro. Ecco il quadro completo trimestre per trimestre, con le date in cui ogni esame va davvero fatto e perché non si può semplicemente “farlo quando capita”.
Le due cose che si confondono sempre: esenzione e calendario esami
Molti articoli online (anche ben posizionati sui motori di ricerca) chiamano M50 “il codice di esenzione per la gravidanza”. Non è corretto: M50 riguarda solo la gravidanza a rischio — minaccia d'aborto, patologie materno-fetali — e serve una prescrizione medica specifica per usarlo.
Una gravidanza fisiologica, cioè senza complicazioni, ha invece diritto agli esami dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) tramite i codici M00 (fase preconcezionale) e M01-M41, ciascuno calendarizzato per una specifica finestra di settimane gestazionali (DPCM 12/01/2017, Allegato C). È questo il calendario che vale per la maggior parte delle gravidanze, ed è quello che vediamo qui sotto.
Primo trimestre: gli esami da non perdere
Il primo trimestre è quello con le finestre temporali più rigide: perderle significa spesso non poterle recuperare con la stessa attendibilità.
- Entro la 10ª settimana — prima visita ostetrica, per datare la gravidanza e programmare gli esami successivi. Le linee guida italiane la indicano tipicamente tra la 6ª e l'8ª settimana.
- 11ª-13ª+6 giorni — bi-test (dosaggio di due proteine nel sangue materno) combinato con la misurazione ecografica della translucenza nucale: è lo screening combinato del primo trimestre, e la sua finestra è fissa e non recuperabile più avanti con la stessa precisione.
- 13ª-16ª settimana — tri-test, l'alternativa per chi non ha fatto in tempo lo screening combinato.
- Esami del sangue di routine (gruppo sanguigno, emocromo, glicemia, screening infezioni) secondo il calendario M01-M41.
Secondo trimestre: la morfologica e la curva glicemica
Il secondo trimestre porta i due esami più attesi (e spesso i più temuti):
- 19ª-21ª settimana — ecografia morfologica: l'esame più approfondito dell'anatomia fetale, per questo programmato proprio in questa finestra, quando gli organi sono già ben visibili ma c'è ancora margine per eventuali approfondimenti.
- 24ª-28ª settimana — curva glicemica (OGTT), lo screening per il diabete gestazionale: si fa a digiuno, con prelievi a intervalli fissi dopo aver bevuto la soluzione di glucosio.
Le linee guida ISS aggiornate (2023-2026) confermano l'ecografia come esame chiave del secondo trimestre, ma non raccomandano più un'ecografia di routine anche nel terzo trimestre per le gravidanze fisiologiche senza fattori di rischio — un aggiornamento che molte fonti online, ancora ferme al documento del 2010-2011, non riportano.
Terzo trimestre: tampone GBS e ultimi controlli
- 36ª-37ª settimana — tampone vaginale-rettale per lo Streptococco di gruppo B (GBS): se risulta positivo, non cambia il piano del parto, ma richiede un antibiotico durante il travaglio per proteggere il bambino.
- Controlli ecografici e monitoraggi più frequenti da metà terzo trimestre in avanti, secondo le indicazioni del proprio centro.
- Colloquio pre-parto e, dove previsto, valutazione della presentazione fetale (cefalica o podalica) in vista del travaglio.
Cosa succede se una gravidanza diventa “a rischio”
Se durante il percorso emergono fattori di rischio (patologie materne, problemi rilevati agli screening, gravidanza multipla), il ginecologo può prescrivere il codice M50, che dà accesso a esami aggiuntivi e più frequenti rispetto al calendario standard M01-M41. Non è un'etichetta permanente né motivo di allarme in sé: significa semplicemente che il percorso di controlli viene intensificato per stare più vicini a un'eventuale situazione da monitorare.
Come tenere traccia di tutto senza perdere una scadenza
Le finestre di alcuni esami (in particolare il bi-test/translucenza nucale) sono di pochissime settimane: perderle significa spesso doverci rinunciare del tutto, non semplicemente farle più tardi. Un metodo semplice che funziona per la maggior parte delle mamme:
- Segna sul calendario del telefono le finestre di ogni esame appena hai la data dell'ultima mestruazione, non aspettare la visita per calcolarle.
- Chiedi al ginecologo, alla prima visita, un foglio scritto con le date consigliate per ciascun esame — molti ambulatori lo forniscono già, ma vale la pena chiederlo se non arriva spontaneamente.
- Se hai dubbi sul calendario che ti è stato indicato, chiedi esplicitamente se è aggiornato alle linee guida ISS più recenti: la revisione in tre parti (2023, 2025, 2026) ha cambiato alcune raccomandazioni rispetto al documento precedente.
In sintesi
Gli esami della gravidanza fisiologica seguono un calendario preciso — bi-test tra 11 e 13+6 settimane, morfologica tra 19 e 21, curva glicemica tra 24 e 28, tampone GBS tra 36 e 37 — con il codice M01-M41, non M50 (riservato alla gravidanza a rischio). Segnare le finestre giuste appena si conosce la data dell'ultima mestruazione evita di doverne rincorrere una all'ultimo momento.
Domande frequenti
Quali esami di gravidanza sono gratuiti in Italia?
Per una gravidanza fisiologica (senza complicazioni), gli esami previsti dai LEA — Livelli Essenziali di Assistenza — sono esenti da ticket tramite i codici M00 (fase preconcezionale) e M01-M41, calendarizzati per settimana gestazionale secondo il DPCM 12/01/2017.
Cos'è il codice di esenzione M50 e a chi si applica davvero?
È un errore molto comune pensare che M50 sia il codice esenzione generico per la gravidanza: in realtà si applica solo alla gravidanza a rischio (minaccia d'aborto, patologie materno-fetali) e richiede una prescrizione medica specifica. La gravidanza fisiologica segue invece il calendario M01-M41.
Quando si fa il bi-test e la translucenza nucale?
Tra l'11ª settimana e la 13ª+6 giorni: è la finestra dello screening combinato del primo trimestre, e non si può recuperare più avanti con lo stesso livello di attendibilità.
Quando si fa l'ecografia morfologica?
Tra la 19ª e la 21ª settimana di gravidanza: è l'ecografia più approfondita per valutare l'anatomia fetale, ed è per questo che si programma proprio in quella finestra e non prima.
Quando si fa la curva glicemica (OGTT)?
Tra la 24ª e la 28ª settimana, per lo screening del diabete gestazionale. Va fatta a digiuno secondo le indicazioni del centro che la esegue.
Quando si fa il tampone per lo streptococco B?
Tra la 36ª e la 37ª settimana, come indicato dall'ISS: verifica la presenza dello Streptococco di gruppo B, che se positivo richiede solo un antibiotico durante il travaglio, non un cambio di piano del parto.