Guida pratica

Cura del neonato: i primi giorni a casa e i primi mesi

La cura del neonato, nei primi giorni a casa, è fatta di pochi gesti ripetuti tante volte: cambiarlo, lavarlo, farlo dormire, nutrirlo. Per ognuno servono meno cose di quante ne propongano i negozi di prima infanzia. Qui trovi, tema per tema, cosa comprare, cosa aspettare a comprare e cosa lasciare sullo scaffale, con le nostre guide di approfondimento. Tutto quello che decidi di prendere puoi metterlo nella lista nascita e lasciare che siano parenti e amici a regalartelo.

Viviana

Bagnetto, cambio e cura della pelle del neonato

Per il bagnetto non serve un bagno attrezzato: una vaschetta (anche pieghevole, se in casa c'è solo la doccia), due teli con cappuccio e un detergente delicato bastano per mesi. Il kit completo di creme, oli e salviette profumate si può evitare: la pelle del neonato ha bisogno di pochi prodotti, scelti con il pediatra se compaiono arrossamenti. Per il cambio, prima di comprare un fasciatoio dedicato valuta un materassino da appoggiare sul letto o su un fasciatoio da vasca. Occhio anche ai tessuti: cotone e lavaggi senza ammorbidente fanno più di qualsiasi prodotto. Il termometro, invece, è uno dei pochi acquisti da fare prima della nascita.

Nanna e allattamento del neonato

Per la nanna servono una culla o un lettino con materasso rigido e della misura giusta, lenzuola con angoli e uno o due sacchi nanna del peso adatto alla stagione: quello invernale per chi nasce tra ottobre e marzo, quello estivo per l'estate. Paracolpi imbottiti, cuscini e piumoni restano fuori dalla culla. Per l'allattamento conviene comprare poco prima della nascita e il resto dopo, quando sai come va: al seno o con il biberon, possono servire un tiralatte, qualche biberon e un modo per sterilizzarli, ma non tutti e subito. Il cuscino allattamento è comodo, non indispensabile.

Giochi per il neonato mese per mese

Nelle prime settimane il neonato non ha bisogno di giocattoli: il tuo viso, la tua voce e le braccia sono tutto. Dal secondo o terzo mese si aggiungono un tappeto gioco con archetto, libri in bianco e nero ad alto contrasto e sonagli leggeri da stringere. Dopo i sei mesi arrivano cubi, giochi a incastro e i primi libri in stoffa. Meglio pochi giochi semplici, da ruotare, che una cesta piena: molti parenti regalano giocattoli pensati per bambini più grandi, e indicare la fascia d'età nella lista nascita evita doppioni e regali fuori tempo. Se ti interessa l'approccio Montessori, i giochi in legno si prestano bene come regalo di gruppo.

Attrezzatura per il neonato: cosa serve e cosa no

Il corredino e l'attrezzatura sono dove si spende di più e si spreca di più. Bilancia pesa-neonato, scarpine, scaldasalviette e tanti vestiti taglia 0-1 mese finiscono spesso in un cassetto: il neonato cresce in fretta e i body taglia 1-3 mesi durano di più. La sdraietta è invece uno degli oggetti che molte famiglie usano ogni giorno, per tenere il bambino vicino mentre si cucina o si fa la doccia, purché usata per brevi periodi e sempre a terra. Prima di comprare, chiediti se lo userai ogni settimana: se la risposta è no, può aspettare, oppure lo si prende in prestito da chi ha già figli.

Domande frequenti sulla cura del neonato

Cosa serve per il neonato a casa nei primi giorni?

Per i primi giorni a casa bastano: un posto sicuro dove dormire (culla o lettino con materasso rigido) e un sacco nanna, 6-8 body e tutine, pannolini taglia 1, un cambio sul letto o un fasciatoio, una vaschetta con due teli, un termometro e, se serve, biberon o tiralatte. Il resto si compra quando si capisce cosa manca davvero.

Cosa non comprare per un neonato?

Tra gli acquisti più spesso inutili ci sono la bilancia pesa-neonato, le scarpine prima che il bambino cammini, lo scaldasalviette, i kit completi di detergenti e troppi vestiti taglia 0-1 mese. Paracolpi imbottiti, cuscini e piumoni per la culla non sono solo superflui: vanno proprio evitati.

Dove deve dormire il neonato e cosa mettere nella culla?

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità (EpiCentro), per ridurre il rischio di morte in culla il bambino va messo a dormire sulla schiena, su un materasso non soffice, senza cuscini soffici o altri materiali che possano soffocarlo, con coperte ben rimboccate che non gli coprano viso e testa, in una stanza né troppo calda né troppo fredda e ben aerata, limitando la condivisione del letto con altre persone. Per questo molte famiglie scelgono il sacco nanna al posto delle coperte.

Cosa serve per il bagnetto del neonato?

Una vaschetta (rigida, pieghevole o da appoggiare sulla vasca, a seconda del bagno di casa), due teli in spugna con cappuccio, un detergente delicato specifico per neonati e un cambio pronto a portata di mano. Termometro da bagno e riduttori sono comodi ma facoltativi. Tempi e frequenza del primo bagnetto, prima e dopo la caduta del cordone ombelicale, sono da concordare con il pediatra.

Quale termometro scegliere per il neonato?

Per un uso quotidiano molte famiglie scelgono un termometro frontale a infrarossi o un digitale: il primo è più rapido e non disturba il bambino, il secondo costa meno. Conviene comprarlo prima del parto e imparare a usarlo con calma. La nostra guida confronta le tipologie e spiega come misurare correttamente.

Quali giochi servono nei primi mesi?

Pochi: un tappeto gioco con archetto, qualche libro in bianco e nero ad alto contrasto e un paio di sonagli leggeri. Il resto arriva mese per mese, ed è meglio indicarlo nella lista nascita con la fascia d'età giusta, così i regali arrivano quando servono.